PROGRAMMA ADRIA LEGGE "IN CENTO MINUTI"
|
| Venerdì 15 luglio 2011 - Incontro con Caterina Cavina |
| |
|

|
ore 21:30 - Incontro con lʼautrice Caterina Cavina e presentazione del libro “La Merla” edito da Dalai Editore.
Presenta Marco La Cascia.
Intermezzi musicali di Monica Bonafè, Eleonora Deagostini e
Francesca Pozzato.
“A Nuovariva, nella Bassa emiliana, i delitti di prossimità sono una consuetudine, in particolare quelli che hanno come vittime le donne; i loro cadaveri spariscono per sempre nel verde scuro della palude. Ma un giorno accade che il corpo di una ragazzina assassinata nei «giorni della Merla», i giorni più freddi dellʼanno, non affondi subito e rimanga fino a primavera sulla superficie ghiacciata dellʼacqua. Nessuno si azzarda a raccoglierlo.Molti anni dopo la ragazzina riemerge e, protetta da una suora un poʼ bizzarra, Leonìda, e da un simpatico carabiniere, il maresciallo Fringolesi, diventa una specie di «giustiziere» che ammazza i «maiali su due gambe». Caterina Cavina ha scritto un romanzo che, con lʼefficacia imbattibile della leggerezza e senza mai cadere nella morbosità, si legge come una fiaba moderna.
Caterina Cavina è nata a Castel San Pietro, in provincia di Bologna. Dopo una breve parentesi cittadina (ha vissuto a Torino per laurearsi in Scienze della Comunicazione) è tornata nella Bassa emiliana. Per B.C. Dalai Editore ha pubblicato nel 2008 ”Le ciccione lo fanno meglio”, che ha avuto un grande successo di pubblico e di vendite. |
| |
|
Venerdì 22 luglio 2011 - Alè!...TANGO!
|
| |
|

|
ore 21:30 - Alé!... TANGO!
Duelli appassionati tra parola, musica e ballo... un cercarsi per trovarsi, un trovarsi per perdersi.
A cura di Luana Milan e Luca Stoppa.
Interventi musicali del quartetto formato da Marco Putinato, Alessandro Tessarin, Omar Barbierato e Michele Boscaro. |
| |
|
Venerdì 29 luglio 2011 - Incontro con Fabio Genovesi
|
| |
|

|
ore 21:30 - Incontro con lʼautore Fabio Genovesi e presentazione del libro “Esche vive” edito da Mondadori.
Presenta Serena Bellinello.
Intermezzi musicali di "The Monkey drunk".
“A quattordici anni Fiorenzo ha perso la mano destra per colpa di un petardo, e nonostante abbia saputo reagire con intraprendenza e fantasia, dedicandosi alla musica heavy metal con il forsennato entusiasmo dellʼadolescenza, ha dovuto scoprire presto che nella vita “quello che manca conta molto di più di quel che cʼè”. Tiziana invece ha trentʼanni, e in comune con Fiorenzo ha solo di essere nata a Muglione. Tiziana ha preso una decisione improvvisa e coraggiosa: tornare a casa, mettere le proprie competenze al servizio della comunità.
E poi cʼè Mirko, il Campioncino, il ragazzino prodigio che il padre di Fiorenzo ha scovato per caso in Molise e si è portato a casa perché il suo assoluto talento ciclistico lascia sperare grandi cose. Fiorenzo, Tiziana e il Campioncino, tre mondi lontanissimi che si incontrano per caso in un luogo desolato e improbabile, tre anime che intrecciando i loro destini danno vita a un corto circuito struggente e divertentissimo, amaro e poetico.”
Fabio Genovesi, (1974, Forte dei Marmi) ha esordito con il romanzo “Versilia Rock City” (Transeuropa 2008). Ha scritto soggetti per il cinema, spettacoli teatrali, reportage per “Rolling Stone” e altre riviste musicali, si è occupato di ciclismo giovanile per il quotidiano "Il Tirreno" e ha tradotto autori di culto come Hunter S. Thompson.
|
|
| |
|
Venerdì 05 agosto 2011 - Incontro con Fulvio Ervas
|
| |
|

|
ore 21.30 - Incontro con lʼautore Fulvio Ervas e presentazione del libro “Finchè cʼè prosecco cʼè speranza” edito da Marcos y Marcos.
Presenta Cesare Lamantea
Interventi musicali de “LʼIstrice”.
“Il conte Ancillotto mette in scena un suicidio plateale. Cosa può spingere un ricco viticoltore, amante delle belle donne e del buon vino, a prendere una decisione così nera? Lʼispettore Stucky si aggira perplesso per stradine tortuose lungo i magnifici pendii delle colline del prosecco. Complice lʼestate calda e luminosa, è più sensibile del solito al fascino femminile. Di fascino tellurico è altresì dotata la nipote e unica erede del conte Ancillotto, Celinda Salvatierra, che getta scompiglio tra i borghi minacciando di estirpare i vigneti dalle terre avite per affidarle a una cooperativa di indios coltivatori di banane. Nella piana, non distante dal magico mondo collinare, si ergono i camini del cementificio. Si vocifera che funga anche da inceneritore, e che diaboliche molecole di diossina finiscano per approdare sugli acini ignari. E quando lʼingegner Speggiorin, direttore del cementificio, viene ucciso con un colpo di pistola, lapista amorosa sembra subito inconsistente. Chi di inceneritore colpisce…”
Fulvio Ervas insegna Scienze Naturali nellʼImpero della pubblica istruzione, e di questo ci racconta in “Follia docente”, ma è assediato da altre storie. In treno, nellʼorto, vicende e personaggi gli si affollano in testa, e non gli danno pace finché non si sentono in salvo su una pagina. “Finché cʼè prosecco cʼè speranza” è il quarto romanzo che vede protagonista
lʼispettore Stucky, mezzo persiano e mezzo veneziano. |